Descrizione
Contributi integrativi per il pagamento dei canoni di locazione, pubblicato l’avviso.
È stato pubblicato sul sito del comune di Gaeta l’avviso per la concessione di contributi integrativi, con fondi regionali, per il pagamento dei canoni di locazione destinati a coloro che possiedono i requisiti richiesti.
«Affrontare la sfida dell'abitare oggi richiede un mix di strategie agili e dirette. – commenta il sindaco Cristian Leccese - Il bonus affitto rappresenta esattamente questo: una risposta immediata e tangibile. Con questa iniziativa, la nostra amministrazione mette in campo un aiuto concreto per tutti quei nuclei familiari che, pur impegnandosi quotidianamente, faticano a stare al passo con i prezzi del mercato immobiliare privato. La casa è un diritto, e noi facciamo la nostra parte per tutelarlo.»
«Siamo consapevoli di quanto la spesa per l'affitto possa incidere pesantemente sul bilancio mensile di una famiglia. - afferma l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune Gianna Conte - Questo intervento non è solo un sussidio economico, ma un segnale di vicinanza verso chi si trova in un momento di fragilità. Il nostro obiettivo resta costante: rafforzare la rete di protezione sociale della città per far sì che nessuno a Gaeta debba sentirsi solo di fronte alle scadenze o alle difficoltà economiche.»
REQUISITI
Sono ammessi al contributo i richiedenti che posseggano i seguenti requisiti nel corso dell’annualità 2025:
a) cittadinanza italiana, di uno Stato dell'UE, ovvero, nei casi di cittadini non appartenenti all’UE, in
possesso di regolare titolo di soggiorno in corso di validità alla data di presentazione della domanda di
contributo;
b) residenza anagrafica o locatari di alloggio per esigenze di lavoro e di studio, nel Comune e nell’immobile
per il quale è richiesto il contributo per il sostegno alla locazione;
c) titolarità di un contratto di locazione di unità immobiliare di proprietà privata ad uso abitativo
regolarmente registrato (sono esclusi gli immobili appartenenti alle categorie catastali Al, A8 e A9);
d) mancanza di titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso ed abitazione su alloggio adeguato alle esigenze
del nucleo familiare (riferimento alloggio adeguato: art. 20 del regolamento regionale n. 2/2000 e s.m. e
i.) nell’ambito territoriale del Comune di residenza ovvero nell’ambito territoriale del Comune ove
domicilia il locatario di alloggio per esigenze di lavoro o di studio. Il presente requisito deve essere
posseduto da tutti i componenti il nucleo familiare;
e) non avere ottenuto per le mensilità per le quali è richiesto il contributo, l’attribuzione di altro contributo
per il sostegno alla locazione da parte della Regione Lazio, di Enti Locali, associazioni, fondazioni o altri
organismi;
f) non essere assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica destinati all’assistenza abitativa e di
edilizia agevolata/convenzionata;
g) ISEE del nucleo familiare non superiore ad € 14.000,00 rispetto al quale l’incidenza del canone annuo
corrisposto, risulti superiore al 24%.
L’ISEE di riferimento è quello in corso di validità alla data di presentazione della domanda ed il valore
del canone annuo, al netto degli oneri condominiali, è riferito all’anno indicato nel bando comunale,
risultante dai contratti di locazione regolarmente registrati. La percentuale di incidenza è determinata:
incidenza = (canone annuo effettivamente pagato/ISEE) x 100.
DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
Il richiedente presenta la domanda di contributo utilizzando apposito modello fornito dal Comune.
Il possesso dei suddetti requisiti, ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445, consapevole
delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere e falsità negli atti, richiamate dall’art. 76 del
DPR n. 445/2000.
La domanda deve necessariamente comprendere la seguente documentazione:
1) documento di identità in corso di validità;
2) permesso di soggiorno o carta di soggiorno in corso di validità, per gli inquilini cittadini di uno Stato
non appartenente all’Unione Europea;
3) contratto di locazione ad uso abitativo, regolarmente registrato ed intestato al richiedente, per il
quale è richiesto il contributo;
4) ISEE in corso di validità;
5) Copia delle ricevute di pagamento del canone di locazione per l’anno 2025.
Qualora nel corso dell’anno 2025, per il medesimo alloggio, è stato rinnovato il contratto di locazione
scaduto, il richiedente allega alla domanda copia di ambedue i contratti di locazione regolarmente registrati.
Variazioni ai requisiti e alle condizioni indicate nella domanda devono essere comunicate ai preposti Uffici
comunali ai fini dell’ottenimento del contributo.
CONTRIBUTO
Il contributo comunale erogato ai soggetti destinatari non potrà superare il 40% del costo del canone annuo
effettivamente versato e comunque non superiore ad un contributo totale di € 2.000,00 per ogni singolo
richiedente, nei limiti delle disponibilità regionale erogata al Comune.
Il contributo per il sostegno alle abitazioni in locazione non è cumulabile con la quota destinata
all’affitto del cd. Assegno di inclusione (ADI) di cui all’articolo 11 del decreto-legge 4 maggio 2023, n.
48, convertito con modificazioni dalla legge 3 luglio 2023, n. 85. Pertanto, sarà compito dei Comuni,
verificare, attraverso l’istruttoria delle domande dei richiedenti contributo, l’eventuale percezione
della suddetta quota ADI nell’annualità 2025, destinata all’affitto e quindi lo scomputo della stessa dal
contributo massimo previsto dal bando, come sopra determinato.
Alla scadenza dei termini previsti dal presente Avviso, il Comune provvede alla quantificazione dell’importo
complessivamente riconosciuto ai richiedenti ammessi nella graduatoria 2025 ed alla trasmissione alla
Regione Lazio della “richiesta comunale delle risorse”.
TERMINI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda di partecipazione al bando dovrà essere compilata esclusivamente sul modello messo a
disposizione dal competente Ufficio comunale e dovrà pervenire all’Ufficio Comunale entro il termine del
20/04/2026 mediante:
- Consegna della documentazione all’Ufficio Protocollo del Comune;
o
- Invio per Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo: protocollo@pec.comune.gaeta.lt.it;
Le domande incomplete o prive della documentazione richiesta non saranno ritenute valide ai fini della
formazione della graduatoria.
Spetta all’Amministrazione Comunale procedere a idonei controlli, anche a campione, circa la veridicità
delle dichiarazioni rese.
Link Albo Pretorio:
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Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2026, 19:38