Descrizione
Nel cuore della città, nella serata di venerdì 3 aprile 2025, si rinnoverà uno degli appuntamenti più solenni e sentiti della tradizione locale. Alle ore 19:30, dalla chiesa di San Giacomo, prenderà il via la Processione del Cristo Morto e dell’Addolorata, un rito che da generazioni coinvolge profondamente l’intera comunità, intrecciando devozione, memoria e identità condivisa.
L’evento, organizzato dalla parrocchia in collaborazione con le confraternite cittadine e i portatori, attraverserà i luoghi più rappresentativi del centro. Nel corteo il simulacro del Cristo deposto, portato a spalla, accompagnato da canti sacri, preghiere e momenti di raccoglimento. Passo dopo passo, la città si stringerà attorno a una tradizione antica, custodita e tramandata con rispetto e partecipazione autentica.
Per i fedeli, questo momento rappresenta il culmine spirituale della Settimana Santa, occasione per meditare sulla Passione di Gesù, sul significato del sacrificio e sulla speranza della redenzione. Le strade di Gaeta si trasformeranno in un percorso di silenzio e riflessione, illuminato dalle fiaccole e segnato da un’atmosfera intensa, capace di unire generazioni diverse in un’esperienza profondamente evocativa.
Il sindaco Cristian Leccese ha voluto rivolgere un messaggio alla cittadinanza, invitando tutti a vivere con consapevolezza questo appuntamento così significativo. “La Processione del Cristo Morto – ha affermato – rappresenta una delle espressioni più autentiche della nostra comunità. È un momento che ogni anno rafforza il senso di appartenenza e ci richiama ai valori più profondi della nostra tradizione condivisa”.
Il primo cittadino ha inoltre espresso gratitudine verso tutti coloro che contribuiscono alla realizzazione dell’evento: dall’Arcivescovo ai sacerdoti, dai ministranti alle confraternite, fino ai portatori, evidenziando l’importanza del loro impegno. Un invito particolare è stato rivolto anche ai cittadini, chiamati a partecipare con rispetto e attenzione. “Partecipare – ha aggiunto – significa sentirsi parte di una storia comune, di un simbolo che unisce e che invita a riflettere su temi universali come il sacrificio, l’umanità e la speranza”.
Anche per il 2025, la Processione del Cristo Morto si conferma dunque non solo come celebrazione religiosa, ma come momento di forte identità collettiva, capace di attraversare il tempo e rinnovare il legame tra la città e le sue radici. Gaeta, ancora una volta, si fermerà nel silenzio del Venerdì Santo per accompagnare il Cristo morto lungo un cammino fatto di fede e memoria condivisa.
La processione partirà alle ore 19:30 dalla chiesa di San Giacomo e seguirà il seguente itinerario: Via Indipendenza, Corso Cavour, Via Mazzini, zona Stazione, nuovamente Via Mazzini, Corso Cavour, Lungomare Caboto, Via Nettuno ( “Quartuccio”), per poi rientrare in Via Indipendenza e concludersi presso la chiesa di partenza intorno alle ore 21:00.
Contenuti correlati
- Gaeta sbarca a Escale à Sète 2026: cultura, gastronomia e memoria nel cuore del Mediterraneo
- La Francigena nel Sud – il Cammino europeo nel tratto laziale
- Inaugurazione del percorso di visita “Castello di Gaeta. Oltre i confini” e Puntini Puntini – Festival di arti inclusive
- Gaeta centro degli Itinerari Culturali Europei che passano nel Mediterraneo
- XXII edizione del Premio “Una vita per l’Arte” 2025
- L’attesa è finita per gli amanti della parola e della cultura: venerdì 10 ottobre torna a Gaeta l’XI Edizione (2025) del Festival internazionale di Poesia.
- Tornano con un programma ricco di eventi civili e religiosi i tradizionali festeggiamenti per i santi Erasmo e Marciano patroni di Gaeta e dell’Arcidiocesi
Ultimo aggiornamento: 1 aprile 2026, 16:56