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Nell’ Aula consiliare la Cerimonia per la cittadinanza onoraria. Intervenuto il Superiore Generale Padre Francesco Rapacioli

Gaeta e il PIME, un abbraccio lungo un secolo

Data :

14 settembre 2026

Categorie:
Comune
Nell’ Aula consiliare la Cerimonia per la cittadinanza onoraria. Intervenuto il Superiore Generale Padre Francesco Rapacioli
Municipium

Descrizione

 Un abbraccio lungo un secolo, una storia indissolubile scritta a quattro mani tra la città del Golfo e i padri missionari. Nella solenne e suggestiva cornice dell’Aula Consiliare si è celebrato l'atto ufficiale che consacra una comunione profonda: la consegna della Cittadinanza Onoraria al Pontificio Istituto Missioni Estere (PIME), già deliberata dal Consiglio Comunale (atto n. 39 del 24 luglio 2026). Alla presenza dell'Arcivescovo Mons. Luigi Vari e delle autorità civili e militari, sono intervenuti il Sindaco Cristian Leccese e il Superiore Generale del Pime Padre Francesco Rapacioli. Presente un folto pubblico, in un clima di partecipazione e commozione, a testimonianza dell'affetto e della gratitudine della comunità locale verso gli stessi Padri Missionari. Il conferimento della cittadinanza onoraria rappresenta uno dei massimi riconoscimenti civili attribuiti dall'Amministrazione comunale a chi ha saputo instaurare con Gaeta un legame speciale e altamente meritorio.

 L'iniziativa si inserisce nell’ambito delle solenni celebrazioni del Centenario 1926-2026 dell'arrivo dei missionari del PIME nella città del Golfo

 «Il pensiero corre inevitabilmente a quel 1926, anno in cui i missionari del PIME arrivarono alla Montagna Spaccata per custodire il Santuario della Santissima Trinità. – ha detto il Sindaco Cristian Leccese - Un secolo di storia intessuto di volti, preghiere, sacrifici e accoglienza silenziosa che ha trasformato Monte Orlando in un faro spirituale conosciuto nel mondo. Dal 1926 infatti i missionari del PIME hanno eletto Gaeta a propria casa, custodendone con rara devozione gli scorci più sacri e suggestivi. Il loro passaggio non si è limitato alla tutela di un patrimonio storico e naturale inestimabile: il PIME ha letteralmente spalancato i nostri confini al mondo, rendendo Gaeta un motore instancabile di cooperazione, dialogo e fraternità universale. Questo riconoscimento interpreta l'immenso affetto e il sentito 'grazie' della nostra città verso una realtà che è ormai parte indissolubile della nostra stessa anima

 Padre Rapacioli ha ricordato come «il teologo cattolico Hans Urs von Balthasar ponga la Bellezza (pulchrum) al centro della riflessione su Dio e sull'essere umano, posizionandola persino prima del Bene (bonum) e della Verità (verum). Poiché questi tre aspetti sono un'unica cosa, la custodia della straordinaria bellezza naturale, artistica e spirituale della Montagna Spaccata non è un semplice atto estetico: educare i pellegrini e i turisti alla Bellezza di questo luogo significa guidarli naturalmente a diventare più buoni e ad avvicinarsi alla Verità di Dio, dell'uomo e del creato. Ringrazio il sindaco e il Consiglio Comunale per il conferimento della Cittadinanza Onoraria al PIME.»

 Significativi gli interventi del Rettore PIME di Gaeta Padre Daniele Belussi, del Presidente del Consiglio Comunale Gennaro Dies e dei consiglieri Assunta Coscione, Luigi Gaetani e Raffaele Matarazzo.

 Un traguardo storico dunque che non guarda solo al passato, ma rinnova con slancio la promessa di un cammino condiviso nel segno dell'accoglienza, della fede e della fraternità tra tutti i popoli.

Ultimo aggiornamento: 14 settembre 2026, 18:51

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