Contenzioso

Responsabile: M.llo Capo Giuseppe Galeno

Contatti: 0771/469.303 

Orario al Pubblico: dalle ore 9.00 alle ore 12.00 

Giorni: LUNEDI - MERCOLEDI - VENERDI

 

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Il ricorso è l'atto con il quale il cittadino contesta la violazione addebitatagli ai sensi del Codice della strada.

Cos'è utile sapere

  • A seguito di contestazione immediata o di notificazione di copia del verbale di accertamento di infrazione alle norme del codice della strada, se si ritiene che la violazione sia ingiusta, il cittadino del comune di Gaeta può presentare ricorso al Prefetto di Latina, o in alternativa, al Giudice di pace di Gaeta.

Requisiti

  • Il ricorso può essere presentato se l'interessato ritiene di non aver commesso il fatto addebitatogli, nei seguenti casi:
    - il verbale è stato spedito oltre i termini previsti (90 giorni)
    - il tipo di veicolo indicato non corrisponde a quello in sua proprietà e, pertanto, la targa è errata
    - il verbale non riporta le modalità di presentazione del ricorso
    - il verbale non riporta a chi spetta la somma da pagare e le relative modalità di pagamento
    - i riferimenti sono relativi a un veicolo venduto prima della data dell'infrazione.

    E' inutile presentare ricorso sulla base del preavviso di contravvenzione che gli agenti della Polizia Municipale lasciano sulle auto in sosta. Il ricorso può essere presentato solo dopo la notifica del verbale d'accertamento di infrazione (contestazione immediata o notifica di copia del verbale.

Come fare

  • Il ricorso può essere presentato o al Prefetto o al giudice di Pace con le seguenti modalità:
    AL PREFETTO
    Il trasgressore o gli altri soggetti responsabili, se non è avvenuto il pagamento in misura ridotta, possono proporre ricorso al Prefetto, allegando i documenti ritenuti idonei e/o chiedendo l'audizione personale. Il ricorso va inoltrato con raccomandata A. R., o consegnato direttamente al protocollo del Comune di Gaeta; con raccomandata A. R. alla Prefettura di Latina.
    Nel ricorso devono essere indicate le generalità e i dati dell'autovettura, gli identificativi del verbale, i motivi per i quali si ritiene che la sanzione sia ingiusta e ogni altra informazione utile. Deve essere allegata copia del verbale e tutta la documentazione che possa provare la tesi sostenuta, nonché i nomi delle persone disponibili a testimoniare.
    Pervenuto il ricorso, il comando di Polizia Municipale deve trasmettere, entro il termine di 60 giorni, gli atti al Prefetto.
    Il Prefetto si pronuncia, entro i successivi 120 giorni dalla data di ricezione del fascicolo da parte della Polizia Municipale, come segue:
    1. ricorso accolto - in questo caso il Prefetto emette una ordinanza motivata di archiviazione e provvede a trasmetterla al reparto contravvenzioni, il quale, a sua volta, ne dà comunicazione al ricorrente
    2. ricorso non accolto - in questo caso il Prefetto emette una ordinanza motivata con la quale impone il pagamento di una somma pari a metà del massimo della sanzione prevista per legge (circa il doppio della sanzione originaria) più le spese di accertamento e di notifica.Il pagamento deve essere effettuato entro 30 giorni dalla notifica dell'ordinanza. 

    L'interessato può fare ricorso al Giudice di pace contro la decisione del Prefetto entro 30 giorni, o 60 giorni se risiede all'estero, dalla data di notifica dell'ordinanza. Nel caso in cui il Prefetto non abbia, entro il termine su indicato di 120 giorni, emesso (firmato) l'ordinanza di ingiunzione di pagamento, il ricorso si considera accolto.

    AL GIUDICE DI PACE: In alternativa al ricorso proponibile al Prefetto, se non è avvenuto il pagamento in misura ridotta, il trasgressore o gli altri soggetti responsabili possono proporre ricorso al Giudice di Pace. Il ricorso deve essere depositato o direttamente presso l'ufficio di cancelleria del Giudice di Pace di Gaeta o inoltrato tramite raccomandata A. R.
    Nel ricorso devono essere indicate le generalità e i dati dell'autovettura, gli identificativi del verbale, i motivi per i quali si ritiene che la sanzione sia ingiusta e ogni altra informazione utile. 
    Devono essere allegati copia del verbale e tutta la documentazione che possa provare la tesi sostenuta, nonché i nomi delle persone disponibili a testimoniare.

    Pervenuto il ricorso, la cancelleria del Giudice di pace dovrebbe notificare al ricorrente (solo se residente nel Comune) la data fissata per l'udienza, notifica inoltre al Sindaco e, se lo ritiene il caso, al Prefetto o altro soggetto interessato, la data di fissazione dell'udienza e copia del ricorso, disponendo la comparizione e la produzione degli atti.All'udienza il Giudice di pace, sentite le parti, si pronuncia come segue:
    1. ricorso accolto
    2. ricorso non accolto - in questo caso il Giudice di pace rigetta il ricorso.
    La sentenza del Giudice di pace è appellabile in tribunale.

In quanto tempo

  • Occorre presentare il ricorso al Prefetto entro 60 giorni dalla data di contestazione o notificazione del verbale.
  • Occorre presentare il ricorso al Giudice di Pace entro 30 giorni dalla data di contestazione o notificazione del verbale.

Quanto costa

  • Non è previsto nessun costo se il ricorso viene presentato presso il Prefetto.