AGEVOLAZIONE IMU CONTRATTI A CANONE CONCORDATO

AGEVOLAZIONE IMU

CONTRATTI A CANONE CONCORDATO (ART. 2, COMMA 3, L. 431/98)

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In riferimento all’agevolazione prevista dall’art. 8bis del Regolamento comunale IMU relativa alle abitazioni oggetto di contratto di locazione a canone concordato ai sensi dell’art. 2, comma 3 della Legge 09/12/1998 n. 431, si rappresenta quanto segue.

L’art. 1, comma 8, del Decreto del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti del 16/01/2017 prevede che le parti che sottoscrivono un contratto di locazione a canone concordato possono farsi assistere dalle rispettive organizzazioni della proprietà edilizia e dei conduttori.

Nel caso in cui le parti decidano di non farsi assistere è comunque prevista un’attestazione della rispondenza del contenuto del contratto all’accordo territoriale, fornita da almeno un’organizzazione firmataria dell’accordo.

Con nota n. 1380 del 06/02/2018 il Ministero delle Infrastrutture – Direzione Generale per la Condizione Abitativa ha chiarito che “…per quanto concerne i profili fiscali va considerato che l’obbligatorietà dell’attestazione fonda i suoi presupposti sulla necessità di documentare alla pubblica amministrazione, sia a livello centrale che comunale, la sussistenza di tutti gli elementi utili ad accertare sia i contenuti dell’accordo locale che i presupposti per accedere alle agevolazioni fiscali, sia statali che comunali…”.

Posta, pertanto, l’obbligatorietà della suddetta attestazione si invitano tutti i contribuenti che richiedono l’agevolazione prevista dall’art. 8bis del Regolamento comunale IMU a produrre i contratti di locazione a canone concordato corredati della suddetta attestazione.

 

                                                Il Funzionario tributi

                                                Dott.ssa Serenella Simeone